Per gli Architetti

E’ possibile richiedere i modelli 3D dei mobili della nostra collezione inserendo la password nel campo sottostante. Chi fosse interessato a registrarsi come professionista è pregato di compilare il form online. Si precisa che l’accesso è riservato ai soli operatori del settore.

Se non disponi della password Registrati

Catalogo

I nostri cataloghi online sono riservati a professionisti ed operatori del settore. Per richiederne una copia in formato .pdf siete pregati di registrarvi compilando il form online ed esplicitando le vostre richieste. Sarà nostra cura ricontattarvi al più presto.

Azienda

Il marchio Design Apparat è stato sviluppato grazie all’inedita collaborazione tra realtà bulgare ed italiane, attive a diverso titolo nella progettazione e nella produzione di mobili per il settore arredamento.

Lo sviluppo del concept e la definizione della brand image sono stati curati da Lagos Design Studios, agenzia di design consultancy con sede a Firenze, Roma e Sofia. Progettista dei pezzi presentati è Mirko Tattarini, fondatore e attuale CEO di Lagos, nonché docente di Design della Comunicazione presso l’Isia di Firenze.

Sul versante produttivo, due le società bulgare coinvolte: Nido, principale importatore di mobili italiani in Bulgaria, e Valiyan, azienda di arredamento operativa sul mercato locale.

Gli apporti di ciascuna delle parti danno vita ad una joint venture inedita, che beneficia del metodo e della qualità intrinsechi nella tradizione del design italiano come della competitività produttiva data dalla disponibilità di risorse e manodopera in Bulgaria.

Inoltre, la partnership concorre a delineare un nuovo possibile hub del design europeo, al di fuori dei distretti del mobile consolidati, ma anche oltre il ricorso all’outsourcing come modalità di investimento esclusiva delle società occidentali ad Est.

Design Apparat, al contrario, ne propone un approccio rovesciato, basato sul coinvolgimento diretto di imprenditori locali che si rivolgono a progettisti e consulenti esteri. Il tutto nel rispetto dell’ambiente, grazie alla scelta filiera corta, e a vantaggio del consumatore finale, che ne beneficia in termini di accesso e inclusione nel suo primo mercato di riferimento, l’Europa.

Infine, l’interesse per la valorizzazione della cultura materiale bulgara, territorio progettuale finora periferico, diventa il simbolo geopolitico dell’allargamento dell’Europa a 27, un indice di rinnovamento di un’identità europea più vasta e in divenire.